Significato prognostico della neoplasia intraepiteliale prostatica di grado elevato e della proliferazione microacinare atipica



Da circa un decennio è noto che la diagnosi istologica di HGPIN (High Grade Prostatic Intraepithelial Neoplasia) o ASAP (Atypical Small Acinar Proliferation) ottenuta mediante biopsia prostatica è correlata con una percentuale di diagnosi successiva di tumore prostatico molto elevata. Tale dato era in relazione all’utilizzazione di schemi bioptici definiti a “sestanti” che utilizzavano un ridotto numero di prelievi. L’introduzione di schemi bioptici con mappaggio multiplo della periferia ghiandolare ha permesso un notevole incremento del tasso diagnostico di neoplasia. Gli autori di questo studio hanno voluto valutare se l’utilizzazione di mappaggi multipli della prostata fosse correlata con un incremento diagnostico di neoplasia, nei pazienti con diagnosi di HGPIN o ASAP ottenute utilizzando tali tipi di schemi bioptici. Su 1188 biopsie eseguite, è stata riscontrata diagnosi di HGPIN o ASAP in assenza di neoplasia, rispettivamente nel 2,5 e nel 6% delle biopsie. Successivamente tali soggetti sono stati sottoposti ad ulteriori biopsie ( massimo 2). Alla prima biopsia ripetuta solo un soggetto su 22 (4,5%) con precedente diagnosi di HGPIN presentava neoplasia, mentre quest’ultima era presente in 19 individui su 53 (36%) che presentavano un quadro di ASAP. Nessuno degli 11 soggetti sottoposti ad una seconda biopsia, con diagnosi di HGPIN presentava neoplasia prostatica, mentre, 3 soggetti tra i 19 (16%) con pregressa diagnosi di ASAP avevano una neoplasia alla seconda rebiopsia. Pur essendo basato su un numero ridotto di pazienti, il risultato ottenuto da questo studio è sorprendente, in quanto, le percentuali di riscontro diagnostico di neoplasia prostatica dopo diagnosi di HGPIN si sono dimostrate significativamente inferiori rispetto al 25-50% di quelle riportate nel corso di lavori precedenti, basati su schemi bioptici a sestanti. La presenza dell’ASAP continua invece ad essere associata ad un alta percentuale di neoplasia prostatica, dato che ricalca quelli presenti in letteratura. Si può concludere affermando che con l’introduzione della mappatura bioptica estesa, la diagnosi di HGPIN non si associa più ad un alto rischio di riscontro diagnostico di neoplasia nelle biopsie successive, per cui tali soggetti non dovrebbero più essere sottoposti a biopsie ripetute, ma dovrebbero essere seguiti annualmente sulla base di parametri clinici e laboratoristici ( DRE, PSA).

 
 
Laparoscopia e Robotica Renale Nefrectomia laparoscopica - Nefroureterectomia laparoscopica - Tumorectomia Robotica
Il sistema Robotico Da Vinci Dalla Laparoscopia urologica alla Chirurgia robotica
Resezione Endoscopica della Prostata (TURP)
Prostatectomia Radicale Laparoscopica La chirurgia radicale prostatica del terzo millennio
Malattie Prostatiche Informazioni fondamentali per uomini di oltre 40 anni