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10/09/2010
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FOUNDATION COURSES

VIII Advanced Laparoscopic International Teaching Course. Prof. Claude Abbou, Ospedale di Creteil
Creteil, France, February 15-16 2008


VII Advanced Laparoscopic International Teaching Course. Prof Jens Rassweiler, Heilbronn Hospital
Heilbronn, February 3-4 2006

Chirurgia laparoscopica della prostata e del rene - Fondazione Vincenzo Pansadoro
Rome, May 10-11 2005

Advanced Laparoscopic International Teaching Course II°, Hands On.
Strasbourg, April 18-19 2005

IV Advanced Laparoscopic International Teaching Course. Jules Bordet Institute
Brussels, January 13 -14 2005



 

Risultati del trattamento chirurgico di pazienti con tumore della prostata in Stadio clinico T3 monolaterale: esperienza di un singolo centro

Questo articolo è molto importante perché dimostra che la terapia chirurgica, anche nelle forme localmente avanzate, è la migliore. Infatti questi risultati sono nettamente superiori a quelli che possiamo ottenere con la radioterapia e l’ormonoterapia, anche combinate. La Prostatectomia Laparoscopica, per i tumori stadio T3, che mostriamo nel nostro video, è un esempio di come questa chirurgia possa essere eseguita in maniera ottimale con la tecnica laparoscopica. Vito Pansadoro
Sono stati rivisti in maniera retrospettiva 200 pazienti con stadio clinico T3N0 unilaterale, operati di prostatectomia radicale e linfoadenectomia otturatoria, tra il 1987 ed il 2004. Lo stadio clinico era stato definito in base all’esplorazione rettale. All’esame istologico definitivo il 23,5 % dei pazienti è risultato essere stadio patologico pT2 e pertanto clinicamente sovrastadiato; il 56,5% pT3a, il 16% pT3b, ed il 4% pT4. L’ 8,5% aveva un coinvolgimento linfonodale. Margini positivi si sono avuti nel 33,5%. A 5 e 10 anni di follow-up il tasso di sopravvivenza senza recidiva biochimica è stato del 59,5% e 51% rispettivamente; la sopravvivenza libera da progressione clinica del 95,9% e del 85,4% rispettivamente a 5 e 10 anni; la sopravvivenza tumore specifica e la sopravvivenza globale a 5 e 10 anni sono state del 98,7% e del 91,6% e del 95,9% e 77% rispettivamente. Il follow-up medio è stato di 70 mesi (range 7-177) e durante i 177 mesi di follow-up massimo soltanto 7 pazienti sono morti di cancro alla prostata. Tra le seguenti variabili: Gleason score, margini, invasione linfonodale, stadio patologico, PSA preoperatoria e volume della neoplasia soltanto il Gleason score è risultato non essere correlato significativamente con l’intervallo libero da recidiva biochimica, mentre sia il Gleason score sia il PSA preoperatorio non sono risultati correlati con la sopravvivenza libera da recidiva clinica. Lo stadio pT3a e quelli pT3b-pT4hanno differito significativamente circa l’intervallo libero da recidiva biochimica e la sopravvivenza libera da recidiva clinica. Non sono state invece rilevate differenze tra lo stadio pT2 e pT3a. La presenza di margini chirurgici positivi ha dimostrato di essere una variabile indipendente significativa circa l’intervallo libero da recidiva biochimica. Il volume della neoplasia ha dimostrato di essere una variabile indipendente significativa circa la sopravvivenza libera da recidiva clinica. Il 56% dei pazienti (112/200) ha ricevuto una terapia adiuvante (22%) o di salvataggio (24%). I dati dello studio suggeriscono che in pazienti ben selezionati la prostatectomia radicale associata a terapia adiuvante o di salvataggio possa offrire migliori risultati della radioterapia da sola e anche della combinazione radioterapia + terapia ormonale. Tali risultati vanno comunque confermati da studi prospettici randomizzati.
Van Poppel H. et al. Eur Urol 51 (2007) 121-129


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FOUNDATION CONGRESSES

Challenges in Laparoscopy & Robotics 2010: The European Congress of Laparoscopy
Rome, 10-12 June 2010

Challenges in Laparoscopy and Robotics: Urologist learn from frontiers specialties. Surgeons: Claude Abbou, Vincenzo Disanto, Jean-Louis Dulucq, Richard Gaston, Inderbir Gill, Till Holger, Günter Janetschek, Vito Pansadoro, Thierry Piechaud, Jens Rassweiler, Emanuel, Santoro, Jens-Uwe Stolzenburg, Roland Van Velthoven, Arnaud Wattiez, Italian surgeons
Rome, 5-6-7 June 2008

Challenges in Laparoscopy 2007. Surgeons: Claude Abbou, Renaud Bollens, Vincenzo Disanto, Richard Gaston, Inderbir Gill, Giorgio Guazzoni, Bertrand Guillonneau, Jean-Luc Hoepffner, Günter Janetschek, Vito Pansadoro, Thierry Piechaud, Roland Van Velthoven, Ingolf Türk
Bordeaux, France, June 7-8-9 2007

Challenges in Laparoscopy 2006. Guest Surgeons: Renaud Bollens, Richard Gaston, Guenter Janetschek e Peter Schulam
Rome, June 5-6-7 2006

Challenges in Laparoscopy 2005. Live Surgery: Claude Abbou, Richard Gaston, Jens Uwe Stolzenburg
Rome, June 3-4 2005

MORE CONGRESSES

ECCO 14
Barcellona, 23 - 27 Settembre 2007

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